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Porcia, un terroir legato al vino e alla storia del Friuli

Posted by on luglio 24, 2017 in Blog | 0 comments

Il vino è espressione e patrimonio di storia, tradizioni, cultura del nostro Paese.

Come testimoniano le fonti, la cultura della vite è presente anche in antichità in Friuli e la cantina del Castello di Porcia, avendo più di otto secoli, ha una lunga storia da raccontare.

La Cantina di affinamento e lo storico “ spaccio aziendale “ con sala per la degustazione, sono situate nel cuore di Porcia fra le mura medievali dell’imponente Castello mentre vinificazione, produzione e vendita diretta si svolgono alla Fattoria di Azzano Decimo.

La Cantina storica del Castello di Porcía, testimonia la tradizione vitivinicola di famiglia, con le sue botti di rovere di Slavonia ed i suggestivi tini, ed è visitata con regolarità da appassionati e turisti.

Il Castello della famiglia Porcia, in cui la Cantina ha sede, è uno dei luoghi simbolo della storia del Friuli Venezia Giulia, la sua bellezza e l’unicità sta nella peculiarità del suo articolato sviluppo architettonico nei secoli.

All’interno di un edificio ricco di storia enologica vi sono le moderne attrezzature che unite alla qualità delle uve consentono di dare origine a vini genuini e spiccatamente varietali.

Il Castello di Porcia, imponente nel suo sviluppo, comprendeva i palazzi dei giurisdicenti, la chiesa con il suo grande campanile, ed altri edifici, nonché alcune torri, di cui una si narra sia  antichissima.

L’orientamento del Castello riflette la sua originaria funzione militare difensiva: guarda alle montagne da cui arrivavano, temibili, le orde barbariche e “protegge” uno splendido Duomo di stile neo-gotico alle sue spalle.

Dal XII secolo il Castello è divenuto dimora permanente della nobile famiglia  Porcía e Brugnera, che governò queste terre per ben otto secoli, dando ospitalità a imperatori quali Carlo V ed Enrico III d’Asburgo che, come riportano i memoriali dell’epoca, godettero e apprezzarono il buon vino, la cucina e l’accoglienza.

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