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Lohas, Naturalites, Drifters…..nuovi criteri di segmentazione in USA

Posted by on giugno 14, 2013 in Blog, News Green | 0 comments

Lohas, Naturalites, Drifters…..nuovi criteri di segmentazione in USA

Non c’è settore produttivo ormai che possa prescindere dal “Fattore S“, dal ruolo che la sostenibilità ha a monte e a valle della produzione stessa. Non c’è campagna pubblicitaria, a parte forse quelle con Elio -Pinguini o amanti ai Faraglioni, che non ponga l’accento sull’efficienza o sul risparmio energetico, sul rispetto per l’ambiente, sul riutilizzo o riciclo dei materiali, sull’impatto ambientale con chiare cifre di impronta carbonica ecc.

Da una generica, quanto idealizzata e assolutamente irreale, “Natura” bella e amica in senso astratto, da rappresentazioni  bucoliche e pastorali , siamo ormai tutti esposti a messaggi molto concreti, fatti di numeri spesso allarmistici, ove l’Ambiente è centrale rispetto al prodotto che ci viene proposto.

Ambiente, Trade e Consumi sono strettamente e imprescindibilmente legati.

E i criteri di segmentazione dei consumatori statunitensi, come raccontato in un bell’articolo su “Corriere Vinicolo” che titola a tutta pagina “THE GREEN SIDE OF THE BOTTLE“, fanno guardare ora con il sorriso categorie demografiche desuete quali, ad esempio, quella dei big spender della mitologia yuppie, del professionista newyorkese imbottito di economia capitalistica reganiana,  capace di trovare grandi soddisfazioni solo nella smodatezza dei consumi, privo di una visione futura del Pianeta (forse anche perché anestetizzato dallo Studio 54).

Nuove categorie:

  1. LOHAS: attivi sostenitori di uno stile di vita eco-friendly, acquistano prodotti eco-sostenibili
  2. NATURALITES: attenti al tema green, soprattutto per ciò che concerne il benessere inteso come “salute”
  3. DRIFTERS: da poco vicini ai temi green, se ne interessano in modo crescente e puntano ad uno stile di vita più semplice e responsabile
  4. CONVENTIONALS: istriuti e molto benestanti, consapevoli dell’importanza del green, orientano le loro scelte d’acquisto in base al risparmio economico
  5. UNCONCERNEDS: disinteressati alle tematiche ambientali

Indicatori eco-friendly, certificazioni utili  a garantire serietà, chiarezza, trasparenza per evitare il green washing sono ricercati sia dal lato trade che dal lato del consumatore. La sostenibilità nel settore vitivinicolo è quindi un aspetto del wine business che non potrà più essere ignorato o considerato secondario.

Questo naturalmente ci onora e ci gratifica poiché Principi di Porcia, sintesi di tradizione e innovazione nel rispetto per l’ambiente, emerge a buon diritto come quell’azienda agricola diversificata, concretamente green, ancora unica in Italia a poter vantare il marchio “Energy Saving Company” (Iso 50001), in grado di porre sul mercato nazionale ed estero vini da agricoltura eco-sostenibile.

 

Daniela Zanette